lunedì 27 dicembre 2010
domenica 19 dicembre 2010
E dopo la stampella di Pietro Micca... ecco il volo di Pindalo
COMUNICATO STAMPA
19 dicembre 2010
Piano neve Comune Modena, Leoni (PDL): “Inutile volo pindalico di Marino per coprire il disastro. Dall’inefficenza la giunta Pighi alla presa in giro. Dica in Consiglio che cosa non ha funzionato”
19 dicembre 2010
Piano neve Comune Modena, Leoni (PDL): “Inutile volo pindalico di Marino per coprire il disastro. Dall’inefficenza la giunta Pighi alla presa in giro. Dica in Consiglio che cosa non ha funzionato”
venerdì 3 dicembre 2010
No ai Bulgari a Bulgarnò
riceviamo e volentieri pubblichiamo (anche questo è vero, giuro)
Bulgarnò, l’ emergenza continua.
Servono interventi concreti.
La massiccia presenza di stranieri (in particolar modo di bulgari) nella frazione di Bulgarnò , continua a rappresentare un'allarmante problematica per il Quartiere Al Mare.
I cittadini vivono in una realtà messa fortemente alla prova dalla chiusura della scuola , l'assenza di negozi, il mancato sviluppo residenziale e la carenza di servizi basilari come il regolare trasporto pubblico. Tutto ciò è aggravato da una risposta poco decisa e inconcreta degli organi competenti in merito all'irruzione, che dura da anni , di stranieri poco disciplinati. L'interesse della collettività è stato troppo spesso accantonato a favore dell'interesse dei singoli,ciò ha portato a respirare un'aria di micro-conflittualità , timore sociale e silenzio che si tramuterà ben presto in etnofobia se chi di competenza non affronterà la situazione in maniera differente da come è stata affrontata fin ora. Risulta necessaria un'azione congiunta fra Usl , ispettorato del lavoro , Carabinieri , Sindacato e un approfondito interesse da parte dell'amministrazione comunale per combattere una realtà nella quale si parla di risse , alcool, droga e insediamenti abusivi. L' esigenza di ridurre i disagi sociali presenti a Bulgarnò è ben lontana dal concetto di razzismo e dalla volontà di escludere o allontanare cittadini comunitari , ma è correlata al concetto di integrazione ossia l 'insieme dei processi sociali e culturali che rendono l'individuo membro di una società. A tal proposito mi chiedo come possa essere possibile un processo di integrazione in un contesto di insicurezza , delinquenza e microcriminalità. Per rispondere ad un così moderno ed evoluto obiettivo ci devono essere delle solide fondamenta di rispetto della legge , conoscenza di diritti e doveri.
Chiedo che vengano finalmente effettuati i dovuti controlli e stabiliti i conseguenti provvedimenti.
Martina Fiori-Pdl
Vicepresidente Quartiere Al Mare.
Bulgarnò, l’ emergenza continua.
Servono interventi concreti.
La massiccia presenza di stranieri (in particolar modo di bulgari) nella frazione di Bulgarnò , continua a rappresentare un'allarmante problematica per il Quartiere Al Mare.
I cittadini vivono in una realtà messa fortemente alla prova dalla chiusura della scuola , l'assenza di negozi, il mancato sviluppo residenziale e la carenza di servizi basilari come il regolare trasporto pubblico. Tutto ciò è aggravato da una risposta poco decisa e inconcreta degli organi competenti in merito all'irruzione, che dura da anni , di stranieri poco disciplinati. L'interesse della collettività è stato troppo spesso accantonato a favore dell'interesse dei singoli,ciò ha portato a respirare un'aria di micro-conflittualità , timore sociale e silenzio che si tramuterà ben presto in etnofobia se chi di competenza non affronterà la situazione in maniera differente da come è stata affrontata fin ora. Risulta necessaria un'azione congiunta fra Usl , ispettorato del lavoro , Carabinieri , Sindacato e un approfondito interesse da parte dell'amministrazione comunale per combattere una realtà nella quale si parla di risse , alcool, droga e insediamenti abusivi. L' esigenza di ridurre i disagi sociali presenti a Bulgarnò è ben lontana dal concetto di razzismo e dalla volontà di escludere o allontanare cittadini comunitari , ma è correlata al concetto di integrazione ossia l 'insieme dei processi sociali e culturali che rendono l'individuo membro di una società. A tal proposito mi chiedo come possa essere possibile un processo di integrazione in un contesto di insicurezza , delinquenza e microcriminalità. Per rispondere ad un così moderno ed evoluto obiettivo ci devono essere delle solide fondamenta di rispetto della legge , conoscenza di diritti e doveri.
Chiedo che vengano finalmente effettuati i dovuti controlli e stabiliti i conseguenti provvedimenti.
Martina Fiori-Pdl
Vicepresidente Quartiere Al Mare.







