sabato 19 settembre 2009

Definizioni di giornalisti

Oggi a Roma si doveva tenere una manifestazione per la libertà d'informazione. E' stata giustamente annullata per il lutto afgano (ancora una volta tra i politici c'è grande sorpresa e sgomento per il fatto che ad andare in guerra si muore... cioè gli altri muoiono). Due in particolare si erano scagliati contro questa manifestazione indetta dai sindacati dei giornalisti. Berlusconi che li chiama 'farabutti'. E Grillo che li definisce 'scarafaggi'. Complimenti per la convergenza.

mercoledì 16 settembre 2009

Ho diffamato un bamboccione?

Comincio la giornata in grande spolvero aprendo la raccomandata di un avvocato che mi ingiunge di togliere da un mio modesto blog la foto di un suo assistito. Dice che il tipo non ha mai dato il consenso alla pubblicazione della foto e che perdipiù si ritiene diffamato dal titolo del post e dalla qualifica di 'bamboccione'. Chiedo venia. Non mi ero reso conto che riprendere la foto scattata dal fotografo ufficiale del Carlino nel corso di una manifestazione pubblica (la solita sfilata di nostalgici a Predappio) ad un gruppo di simpaticoni in uniforme repubblichina, rituale saluto a braccio teso e sorriso stampato sul faccione con occhio rivolto al fotografo, potesse configurare il reato di violazione della privacy se non addirittura la diffamazione. Potrei rifiutarmi di adempiere alla richiesta, finendo però in tribunale con le spese legali a mio carico. Alla fine, non c'è storia, il giudice mi darebbe sicuramente ragione. Ma intanto avrei speso soldi e tempo. Non mi pare francamente una battaglia per la libertà, anche se qui sta uno dei nodi della debolezza del giornalismo italiano. Ormai le querele in redazione non si contano: anche se sono fondate sul nulla generano preoccupazioni e spese. Sono diventate un'arma di ricatto o di intimidazione (per l'amor del cielo, non è il caso del mio indecoroso blog) e le proprietà dei giornali preferiscono comunque evitarle, invitando caldamente i redattori ad andarci cauti. Il caso della Rai che ha ritirato la tutela legale a Report è emblematico. Come ha più volte sostenuto il campione di querele Daniele Luttazzi, bisognerebbe introdurre una norma che tuteli anche il querelato: mi chiedi un miliardo di danni? Ok, se hai ragione pago io.Ma se la tua querela è infondata me li dai tu...
Comunque, la foto incriminata sparirà. E pure il post. Anche i bamboccioni in divisa hanno diritto a un po' di privacy!

sabato 12 settembre 2009

La nuova diagnosi dell'urologo Feltri

Torno da un tour a Barcellona, depurato dalla stampa e dalla tv italiane (ma in albergo ci si poteva godere un Montalbano in spagnolo!) e ripiombo nel clima pecoreccio nazionale contraddistinto dalle polemiche sulla Marcuzzi che _ evidentemente recuperata appieno la sua naturale regolarità _ si diletta ora ad ingurgitare salsicciotti in prima serata (prevedo una convocazione a Palazzo Grazioli).

A proposito: noto con piacere che tiene ancora banco la disquisizione urologica sul premer. La grande novità è che il maggiore specialista internazionale del ramo (un professorone direbbero Aldo, Giovanni e Giacomo), cioè Vittorio Feltri, ha cambiato diagnosi. Qualche mese fa su Libero sosteneva che il Cavaliere senza prostata era un vecchietto in disarmo e dunque tutte le accuse di sexual addiction contro di lui erano infondate, ora sul Giornale assicura invece che Silvio è un galletto e non ne risparmia una. Avrà già eseguito la perizia che verrà presentata al processo contro lo sventurata direttora dell'Unità che ha messo in dubbio il vigore presidenziale?

P.S. in Spagna il degrado urbano è l'argomento numero uno (lì Zapatero sta tranquillo e sul Re macho c'è una congiura del silenzio che Berlusconi se la sogna)

venerdì 4 settembre 2009

Ore e ore di tormento in attesa di un'erezione che non fa capolino...

La citazione dell'on-avv Ghedini contro l'Unità per conto di Berlusconi sembra il ritratto degli elettori del Pd dinanzi al loro partito...

martedì 1 settembre 2009

Gli eroi del momento

Tra merda nel ventilatore e presunti froci cattolici, nello scarso pubblico di lettori di quotidiani resta un senso di confusione generale, magari di scandalo frammisto a schifo. In un paese rudemente omofobo come l'Italia il povero Boffo soccombe nel gioco del moralizzatore svergognato (ma perché ciò non accade a Berlusconi? Mah...) e fatta la tara all'entusiasmo delle opposte tifoserie emerge addirittura una qualche considerazione per Feltri. ''Non condivido le sue idee, ma almeno lui è un giornalista con le palle'' si dice al bar (e pure in redazione). Errore (per mancanza di memoria, tipico in Italia). Feltri è un cacasotto come gli altri. Forse peggio. Nessuno si ricorda più che fece nel '97? Dopo due anni di linciaggio contro Di Pietro (scriveva sul Giornale di un suo favoloso tesoro frutto di manovre losche tipo tangenti...), schivò una grandinata di querele con due paginate di pietose scuse, titolate 'Il tesoro non esiste'. E a seguire salamelecchi con Tonino che, sventurato, rispose. E non macellò il Giornale di querele. Se questo è un giornalista con le palle... Fede è un toro.

venerdì 28 agosto 2009

Picchiatore sui tasti

Continuano in Italia le violenze contro gli omosessuali. Un anziano squadrista vestito elegantemente ha aggredito a colpi di editoriali un giovane giornalista gay cattolico. Lui ha porto l'altra guancia. E il picchiatore ha rincarato la dose. La Conferenza episcopale ha avuto parole di comprensione per l'umana sofferenza. Dell'aggressore.

mercoledì 26 agosto 2009

Marketting esemplare


Tipico comunicato stampa estivo


Tutti pazzi per Fashion Yachts

Le barche Fashion Yachts scelte dai VIP per le loro vacanze estive


Livorno, 26 agosto 2009 – Alba Parietti, Simona Ventura e Valeria Marini tra i nomi dei VIP che quest’estate, per le loro vacanze, hanno scelto di passare delle giornate all’insegna del lusso e della comodità a bordo delle imbarcazioni Fashion Yachts.

Tra Alba Parietti e Giuseppe Lanza di Scalea si riaccende la passione su un lussuoso yacht che Fabrizio Politi, armatore e CEO di Fashion Yachts, amico di Alba da tempo, le ha dato in prestito per il suo compleanno e al bordo del quale la coppia è salpata per una romantica crociera nelle acque di Panarea.

Simona Ventura invece, finiti gli impegni televisivi che l’hanno tenuta occupata in questo ultimo periodo, è partita per trascorrere le sue vacanze in Costa Smeralda dove ha passato, insieme ai figli, alcuni giorni di completo relax a bordo di uno yacht della numerosa flotta Fashion Yachts.

Ospite sulle imbarcazioni di Fabrizio Politi quest’estate anche Valeria Marini, amica dell’armatore che mesi fa è stata anche madrina del varo dello scafo Fashion ’68. le bellissima Valeria ha trascorso una breve vacanza nelle acque del Mediterraneo, godendosi sole e mare su uno dei prestigiosi modelli Fashion Yachts.

Sono stati avvistati a bordo delle imbarcazioni Fashion Yachts anche i Principi Crociani, discendenti della famiglia di reali del Regno delle Due Sicilie.

Fashion Yachts, azienda fondata da Fabrizio Politi, e oggi tra i primi cantieri navali italiani, realizza barche uniche che sono diventate un ”must” per molti Vip italiani e internazionali. Più che barche, Fashion Yachts rappresenta uno stile di vivere il mare.