sabato 28 novembre 2009
Natale sotto trenta alberi
lunedì 23 novembre 2009
sabato 21 novembre 2009
Il ritorno della nonnetta in bolletta

Oggi su Repubblica.it, domani chissà
Eccola, con le sue immancabili monetine in mano (sono ancora lirette d'antan, beninteso), l'intramontabile nonnetta in bolletta campeggia come foto di repertorio nell'altrettanto intramontabile articolo sulla crisi economica (o sul caro-spesa, o sulle pensioni minime). La sua origine si perde nella notte dei tempi. Come sarà arrivata a conquistare il posto numero uno nella maggior parte degli archivi dei giornali italiani? E' la nonna di Paolo Mieli? E' un'antica amante di Scalfari? E' il primo amore di Berlusconi? Sia come sia, i giornalisti italiani le sono affezionati da generazioni e generazioni. Quanto sentonole parole crisi, supermercato, prezzi alle stelle, nuove povertà, immediatamente volano col pensiero a lei. I vecchi redattori ne tramandano l'immagine ai nuovi assunti, ne decantano le virtù agli stagisti: 'Hai uno spazio bianco da riempire? Non trovi la foto adatta al tuo pezzo? Rivolgiti a lei con fiducia, non ti tradirà'. Ormai anche tanti lettori la amano e la stimano. Vorrebbero finalmente vedere il suo volto stilizzato accanto alla sua firma 'Nonnetta in bolletta' nella colonna dei commenti...
mercoledì 18 novembre 2009
Sinergie
giovedì 12 novembre 2009
La Ministronza!
Così il Corriere della Sera presenta il libro a fumetti sulla ministra dei giovani Giorgia Meloni:
Sulla copertina compare la versione fumettistica della Meloni nelle fogne accanto a un topo, mosche e scarafaggi. Accompagnata da un testo per niente criptico: «Fascisti, carogne, tornate nelle fogne». Nelle storie, spiega il Secolo, «la ministronza parla in greve dialetto romano, non si lava, passa tutto il tempo parlando con topi e facendo sesso con suoi ammiratori dediti a perversioni dannunziane».
lunedì 9 novembre 2009
Influenza A: pandemia giornalistica?
sabato 7 novembre 2009
Mutant pop

mercoledì 4 novembre 2009
Perdonali perché non sanno...
da un comunicato stampa della Lega Nord Romagna
“ Il crocefisso dalle nostre scuole non si toglie! Proporremo a breve una mozione in tutte le circoscrizioni e nei comuni della Provincia e a cascata nei comuni romagnoli per aggiungerlo anche la’ ove non c’è!” - interviene duramente il Segretario Provinciale di Forlì- Cesena della Lega Nord Jacopo Morrone” – “la religione cristiana è alla base della nostra civiltà ed è un nostro diritto avere il crocefisso in ogni luogo di proprietà dello Stato Italiano, quindi come Lega ci impegneremo a far si che venga esposto non solo negli edifici scolastici ma anche nelle aule di giustizia e in ogni edificio pubblico ” – afferma Morrone - a seguito della sconcertante notizia della sentenza della Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ha dato ragione a una cittadina finlandese che ha fatto ricorso per poter togliere il crocefisso dall’aula della scuola dei figli a Abano Terme (Padova).
“Siamo in Italia uno stato cattolico e fondato su radici cristiane, non possiamo assolutamente permettere che ci vengano calpestati in questo modo i nostri valori e le nostre fondamenta” – e infine conclude il giovane leghista– “ come Lega Nord siamo assolutamente contrari alla scelta della Corte e siamo pronti a manifestare nei luoghi dove tale sentenza verrà applicata”.