lunedì 27 dicembre 2010

Inchieste di fine d'anno quando i giornali hanno molto spazio a disposizione

ciò assicura il Gazzettino evidentemente col conforto dell'Ufficio stampa della locale Asl

TREVISO  - Si chiama Marca gioiosa, ed evidentemente non è un caso. Perchè Treviso conferma la fama di capitale godereccia, e non solo del Nordest. Una fama se non altro alimentata, e non bisogna stupirsi, dalla constatazione che qui si riscontra pure la più alta percentuale di "infortuni" a carattere sessuale. Gioie, e in questo caso soprattutto dolori, di Marca. Come confermano un paio di episodi accaduti sotto Natale, entrambi nella zona di Vittorio Veneto. Un rapporto troppo focoso stimolato dalla suggestione e dalle luci psichedeliche dell'albero di Natale, insieme atroppa passione e poca attenzione, ha provocato proprio la sera di Natale a un vittoriese 38enne, lafrattura del pene. Un dolorosissimo incidente che lo ha costretto a una immediata corsa notturna prima al pronto soccorso dell'ospedale di Costa, dove è stata fermata l'emorragia, e poi al reparto urologia del nosocomio di Conegliano. Ieri pomeriggio, dopo accertamenti all'ematoma da parte dell'andrologo, chiamato d'urgenza, il delicato intervento chirurgico che dovrebbe avere risolto i problemi. Ma per la coppia vittoriese, protagonista suo malgrado, sono stati momenti drammatici.

«Il maschio trevigiano si dimostra in effetti focoso nella vita di coppia - conferma l'andrologo Valerio Petterle del reparto Urologia dell'ospedale di Conegliano - nell'Usl 7 riscontriamo una decina di casi all'anno di frattura sui poco più di cento in Italia. Ma bisogna ricordare che l'organo maschile, anche se rigido, è come un vaso cristallo, fragile». Così un po’ l'irruenza e un po’ un evidente errore di valutazione sono state le concause dell'incidente. Un movimento sbagliato, uno schiocco come quello di una frustata, un dolore lancinante con una immediata e copiosa emorragia, sono stati i sintomi chiari della frattura. E dalla notte di piacere a una nottata da incubo all’ospedale il passo è stato brevissimo.
Questo però non è stato l’unico incidente del genere accaduto in questi giorni nella Marca gioiosa e amorosa. Infatti, e sempre nell’area di Vittorio Veneto, la vacanze natalizie hanno dato origine a un altro imbarazzante incidente di carattere sessuale, anche in questo caso dovuto a una buona dose di disattenzione indotta dalla passione. Una ragazza infatti è dovuta ricorrere ai medici per rimuovere un piccolo vibratore dall'intestino, scivolato all'interno del suo corpo durante un rapporto con il suo ragazzo. Sul momento i due non ci avevano fatto molto caso ma poi l'ansia di non poter riuscire a espellere subito l'oggetto, con la persistente vibrazione diventata insopportabile, ha costretto la giovane a rivolgersi ai sanitari.
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domenica 19 dicembre 2010

E dopo la stampella di Pietro Micca... ecco il volo di Pindalo

COMUNICATO STAMPA

19 dicembre 2010

Piano neve Comune Modena, Leoni (PDL): “Inutile volo pindalico di Marino per coprire il disastro. Dall’inefficenza la giunta Pighi alla presa in giro. Dica in Consiglio che cosa non ha funzionato”

venerdì 3 dicembre 2010

No ai Bulgari a Bulgarnò

riceviamo e volentieri pubblichiamo (anche questo è vero, giuro)


Bulgarnò, l’ emergenza continua.


Servono interventi concreti.



La massiccia presenza di stranieri (in particolar modo di bulgari) nella frazione di Bulgarnò , continua a rappresentare un'allarmante problematica per il Quartiere Al Mare.

I cittadini vivono in una realtà messa fortemente alla prova dalla chiusura della scuola , l'assenza di negozi, il mancato sviluppo residenziale e la carenza di servizi basilari come il regolare trasporto pubblico. Tutto ciò è aggravato da una risposta poco decisa e inconcreta degli organi competenti in merito all'irruzione, che dura da anni , di stranieri poco disciplinati. L'interesse della collettività è stato troppo spesso accantonato a favore dell'interesse dei singoli,ciò ha portato a respirare un'aria di micro-conflittualità , timore sociale e silenzio che si tramuterà ben presto in etnofobia se chi di competenza non affronterà la situazione in maniera differente da come è stata affrontata fin ora. Risulta necessaria un'azione congiunta fra Usl , ispettorato del lavoro , Carabinieri , Sindacato e un approfondito interesse da parte dell'amministrazione comunale per combattere una realtà nella quale si parla di risse , alcool, droga e insediamenti abusivi. L' esigenza di ridurre i disagi sociali presenti a Bulgarnò è ben lontana dal concetto di razzismo e dalla volontà di escludere o allontanare cittadini comunitari , ma è correlata al concetto di integrazione ossia l 'insieme dei processi sociali e culturali che rendono l'individuo membro di una società. A tal proposito mi chiedo come possa essere possibile un processo di integrazione in un contesto di insicurezza , delinquenza e microcriminalità. Per rispondere ad un così moderno ed evoluto obiettivo ci devono essere delle solide fondamenta di rispetto della legge , conoscenza di diritti e doveri.

Chiedo che vengano finalmente effettuati i dovuti controlli e stabiliti i conseguenti provvedimenti.



Martina Fiori-Pdl

Vicepresidente Quartiere Al Mare.

giovedì 25 novembre 2010

Giuro che è tutto vero

titolo del comunicato ricevuto via mail alle ore 16.26 del 25.10.2010

Lega Nord presenta interrogazione in Regione Emilia-Romagna “No ai rifiuti della Campagna”

giovedì 11 novembre 2010

Documento storico

 (ANSA) - ROMA, 9 NOV - L''effetto Bocchino'' rende piu' coeso il Pdl. A sostenerlo, conversando con i cronisti a Montecitorio, e' il ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella
Gelmini.

A dir la verita', i cronisti stavano parlando con il ministro della Difesa Ignazio La Russa per sapere cosa stava succedendo nel partito dopo lo 'strappo' di Fini a Perugia. E La Russa aveva appena finito di rispondere che

''paradossalmente questa cosa (della presa di posizione di Fli nei confronti di Berlusconi ndr) ha prodotto un effetto imprevisto: una grande coesione nel Pdl''.

Ma, mentre il ministro parlava, sulla porta dell'Aula ha incontrato la Gelmini che, dopo aver ascoltato le dichiarazioni di La Russa, alla fine ha commentato: ''E' vero, hai ragione: e' l'effetto Bocchino. Ora il Pdl e' piu' compatto''.

Poi, subito dopo, vedendo che i giornalisti stavano scrivendo la frase sui taccuini ha aggiunto sorridendo: ''Ora sono proprio rovinata...''.(ANSA).
 
questa l'ho vista su Manteblog e, seppure in ritardo, non potevo fare a meno di cercarla e ricopiarla per renderla in tutta la sua integrità

sabato 16 ottobre 2010

Pandoro

Scrivo una robina sulla crescita dell'intolleranza qui attorno e il giorno dopo tirano una bomba carta contro una carovana di zingari. Meglio scrivere solo cose positive?

mercoledì 13 ottobre 2010

L'ho trovata su Facebook!

La foto dell'infanticida di Savona comparsa su alcuni quotidiani era sbagliata. Si tratta di un caso di omonimia. La foto era stata diffusa da un'agenzia di stampa che, a quanto pare, l'aveva prelevata da Facebook. Che è la nuova miniera dei giornali. Ma ogni tanto in miniera si rimane travolti da crolli, fughe di gas, esplosioni... e chi non è sveglio si perde pure.

mercoledì 29 settembre 2010

lunedì 27 settembre 2010

Grillo vs Umarells

Dal Resto del Carlino, cronaca di Cesena
«UN TELEGIORNALE ha detto che siamo cinquemila: dinanzi alle immagini di oggi però non potranno negare la verità». Già, qual è la verità (perlomeno numerica) di Woodstock Cinque Stelle? Sabato la valutazione (ufficiosa) delle forze dell’ordine era di diecimila presenze, anche se nel corso della giornata probabilmente l’afflusso è stato anche più alto. Ieri s’è sfiorato il pienone: il colpo d’occhio sul pratone del Parco Ippodromo era impressionante. Molto più del doppio dello ‘spazio’ occupato il giorno precedente, e sulle strade un continuo andirivieni di persone. A spanna, molto a spanna, si potrebbe pensare a venti o trentamila partecipanti nell’arco della giornata, anche se i ‘grillini’ hanno sparato la cifra-bandiera di centomila. Sicuramente improbabile, viste le dimensioni della zona e comunque del non completo utilizzo di tutti i parcheggi allestiti attorno al parco (tarati appunto su un afflusso superiore ai fatidici centomila). Nel tardo pomeriggio di ieri, con un po’ di fortuna, si riusciva ancora a parcheggiare davanti all’ippodromo, a poche centinaia di metri dall’evento.


Ma discussioni numeriche a parte — e Grillo ha festeggiato ieri anche i 4 milioni e passa di contatti alla diretta web — resta l’innegabile successo di partecipazione di ‘Woodstock Cinque Stelle’. L’evento che ha sancito in pratica la nascita del ‘partito’ di Beppe Grillo, diretta emanazione del movimento che ha mietuto successi alle ultime amministrative: «faremo le liste elettorali su web, senza capi, senza sedi, porteremo tanti giovani in Parlamento».

Migliaia di persone sono sciamate in lungo e in largo per Cesena per tutta la giornata, ‘grillini’ mischiati ai tifosi napoletani e anche ai cittadini ‘normali’ che in gran numero hanno fatto la spola — in bici o a piedi — tra gli angoli della città e il Parco Ippodromo per dare un’occhiata all’evento. In un clima festoso e d’entusiasmo per la battaglia politica di Grillo contro il ‘sistema’ (benedetta ovviamente da Marco Travaglio collegato via Skype) ma anche per il susseguirsi sul palco di gruppi musicali molto amati tra i giovanissimi, da Fabri Fibra ai Linea 77.

Telefonata in redazione alle 21.30:
''Pronto! Sono un cittadino che abita davanti al Parco Ippodromo. Non se ne può più di questa solfa. Da due giorni fanno un baccano del diavolo. Qua è pieno di drogati, ci sono auto parcheggiate ovunque, non si può uscire di casa. Grillo ha proprio rotto i maroni! Che vada a farlo a casa sua il concerto...''

domenica 26 settembre 2010

Quante divisioni ha Beppe Grillo?

Chi conta i grillini? Ieri al Parco Ippodromo di Cesena si aperto il già mitico Woodstock Cinque Stelle promosso da Grillo & C. Faccio una scommessa con me stesso: oggi scoppieranno immancabili polemiche sul numero dei partecipanti. Alla vigilia gli organizzatori parlavano con entusiasmo di centomila attesi. Un po' troppi obiettivamente, ma non si sa mai (se regge il tempo). Poi dal blog di Grillo si è ritarato il numero puntando sui 'sicuri': tremila persone nei campeggi, 15mila e passa nelle camere prenotate. Comune e associazioni dei commercianti a lora volta sono andati al ribasso (contando le disponibilità effettive): seimila posti sicuri occupati. I miei occhi, sul posto, ne hanno visto quantononsomila. Impossibile, se non si è allenati, valutare le presenze sul prato, tra gli stand, il via vai dei curiosi (ho visto pure l'ex presidente della Provincia ed ex sindaco Piero Gallina!). Il comandante dei carabinieri di Cesena, in via non ufficiale, ha stimato in diecimila i presenti nel tardo pomeriggio di ieri. I giornali locali hanno preso per buono questo numero. Oggi staremo a vedere che dice Grillo. Sicuramente lui, dall'alto del palco, riesce a contarli meglio!

sabato 11 settembre 2010

Colpi di sonno

La notizia è veramente tragica, ma il sommario della Stampa sulla morte di un imprenditore finito nel lago di Como con l'auto è veramente micidiale:

FORSE UN COLPO DI SONNO
RIENTRAVA DA MILANO
DOVE AVEVA ASCOLTATO
VELTRONI ALLA FESTA PD

lunedì 6 settembre 2010

Fotosciopp padano



Pare che questa roba sia uscita davvero sulla prima pagina della Padania: il solito titolo divertente e gaglioffo alla 'Libero' (tipo 'Fini subaffitta la villa di Montecarlo a un comunista negro gay') e un clamoroso ritocco fotografico fatto con la perizia di un bambino di terza elementare. Ma forse è un'acuta provocazione per sollevare il problema delle foto taroccate sui giornali italiani (chi è senza peccato...)

Il rappresentante



Sensazionale commento del quotidiano romano 'Il Tempo' del 30 agosto scorso riferito all'incontro Berlusconi-Gheddafi.
Che non si capisce se è un osanna al premier o una feroce e devastante critica al popolo italiano...

da Wittgenstein

venerdì 20 agosto 2010

C'è grande attesa per Moggi (meglio prenotare)


Villa Prati di Bertinoro è pronta ad ospitare un grande ospite, uno che a quanto pare ha ancora tante cose da dire, ovvero l'ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi. Le prenotazioni sono arrivate da tutta Italia e nessun juventino vuole mancare a questa grandepossibilità di fare tante domande e di avere molte risposte da questo personaggio che a quanto pare ha fatto tanto male al mondo del calcio. Serata importante dunque non solo per il popolo bianconero ma anche per tutti gli amanti di questo sport. L'evento è stato organizzato dal Juventus Club di Forlì tanto che l'organizzatore tende a difendere Moggi dicendo che è ancora uno dei pochi che di calcio ne capisce davvero.
Per info e prenotazioni Villa Prati: 0543.445523 e www.villaprati.it oppure Juventus Club Forlì: 0543.473524 e www.juventusclubdocforli.it.

mercoledì 18 agosto 2010

Miss Patacca Vigliacca

E' tutto vero. E' accaduto a San Mauro Mare

lunedì 9 agosto 2010

Il Cesena aveva bisogno di una torre...

L'A.C. Cesena comunica l'ingaggio del centrocampista ghanese Stephen Appiah, svincolato, la scorsa stagione in forza al Bologna. Il calciatore, nato ad Accra il 24/12/1980, alto m. 78 per 77 kg di peso, ha firmato un contratto di durata annuale. Sarà ufficialmente presentato domani, lunedì 9 agosto, alle ore 16,00 presso il C.S. "A.Rognoni" di Villa Silvia, dove a seguire sosterrà il suo primo allenamento coi suoi nuovi compagni di squadra.

comunicato del Cesena calcio

domenica 8 agosto 2010

Autogol di Serra



Michele Serra, oltre che che un divertente umorista e un godibile commentatore (con gli anni ha maturato una vena sanamente conservatrice e babbionesca sotto la scorza progressista), è anche un fustigatore indefesso di contraddizioni, errori, svarioni ecc ecc Giusto quindi gli venga rimproverato un marchiano scivolone sulla citazione della tragica fine del terzino colombiano ucciso per aver  fatto autogol (non per aver sbagliato un rigore!). Era Andres Escobar, Medellin, 1994

da Pazzoperrepubblica

giovedì 5 agosto 2010

Delusione

"Ci sono rimasto male quando ho saputo che Bocchino era un deputato e non un punto del nostro programma". !

mercoledì 28 luglio 2010

Galantuomini romagnoli


Rientrato dalle ferie, prendo servizio nella redazione dell'amena Cesena ma - come si può notare dal cartellone pubblicitario apparso in quel di Savignano Mare - l'aria non cambia: viva la Romagna!

lunedì 28 giugno 2010

I riccionesi sono avanti

col patrocinio degli enti locali, orgogliosi!

lunedì 31 maggio 2010

Lezioni di giornalismo, capitolo 2: l'arte dell'intervista


Ieri sera intorno alle 22.30 è stato contattato telefonicamente il centrocampista Alessandro Venezia dove gli è stata posta la domanda riguardo il suo presunto trasferimento al Forlì. VENEZIA HA RISPOSTO: io non sò neanche di cosa stai parlando, non sono un tipo che legge i giornali quindi non so niente, ho un procuratore chiedete a lui... (continua)

grazie a Riccardo per la segnalazione

Da appiccicare sulla porta della redazione


In giro, anche tra i giovani, continua a girare l’idea che la “scrittura” (intesa nel senso tradizionale della parola sulla pagina) sia la caratteristica essenziale del giornalismo. “Mi piace scrivere [variante: 'Scrivo bene..'] vorrei fare il giornalista”, è una frase che continuo a sentire ripetere in maniera tanto automatica quanto priva di senso. Lo scrivere è certo parte importante del giornalismo - e tanto più se intendiamo in senso ampio il verbo “scrivere” - ma non è la parte distintiva di questo mestiere. In ogni dato momento, fatto cento i giornalisti che effettivamente stanno lavorando, quelli che in quel momento stanno scrivendo un articolo sono una piccola minoranza. Chi ama scrivere, chi “scrive bene” e solo per quello pensa di voler fare il giornalista è meglio che guardi da un’altra parte: l’autore di fiction, il copy in un’agenzia pubblicitaria ecc. ecc. Quello che il giornalista “fa” è selezionare e organizzare l’informazione. (continua a leggere)

giovedì 27 maggio 2010

E te credo!

lunedì 24 maggio 2010

Mollica censurato!


Minzolini è riuscito è un'impresa epica. Il prossimo passo: censurare il segnale orario.

venerdì 21 maggio 2010

Vietato scrivere di inchieste giudiziarie in corso

Titolo d'apertura del giornale:

DOMANI (FORSE) A BRANZOLINO C'E' LA SAGRA DELLA RANA IN UMIDO
Entusiasmo tra i cittadini. Grazie agli sponsorS

mercoledì 19 maggio 2010

ITunes berlusconiano


L'idiozio della censura trova su internet modi sempre più innovativi e sopraffini per manifestarsi. Ne è un esempio l'indice del podcast di Otto e mezzo dal quale iTunes ha bandito il nome del deputato finiano B******* già ostracizzato dai berluscones


lo vista sul Post

giovedì 13 maggio 2010

mercoledì 5 maggio 2010

Dietrologia


Un simpatico refuso del Riformista

sabato 1 maggio 2010

Meno male che c'è la Turchia

In Europa occidentale soltanto la Turchia è peggio dell’ Italia in quanto a libertà di stampa. E’ il duro verdetto contenuto nel rapporto annuale di Freedom House, un'organizzazione americana che monitorizza la libertà di stampa, a livello mondiale, giunta alla sua 30esima edizione.
Lo dice anche il Corriere però quasi sottovoce. Insomma meglio che non si sappia in giro

sabato 24 aprile 2010

News. Sì, ma chi paga?




L'idea del boss degli editori dal nome che non è un aggettivo ma calza lo stesso a pennello è stata giustamente massacrata. Malinconico dixit: settore in crisi, una tassa temporanea su internet. Però. Il concetto che sta al fondo è sempre quello: ma il lavoro di chi lavora nell'informazione va pagato o no? Dice il blogger: l'informazione è libera, non puoi mettere le brache a internet, se non sei capace di guadagnare con le news in rete peggio per te. E' il mercato bellezza. Ok. Ma copincollare le notizie dal sito Abcnews al tuo è libertà o è furto? Dice: come? proprio tu che scarichi allegramente da Emule? Giusto. Però gli mp3 me li riascolto in macchina, mica li vendo al mercato. E magari (a me succede, sarà che sono vecchio) dopo che li ho ascoltati compro pure il disco. Insomma il paragone non regge. La notizia citala pure, ma rimanda al sito originale del giornale. Magari quell'introito pubblicitario in più farà sì che Malinconico la smetta di avanzare proposte del genere.

giovedì 15 aprile 2010

Ai camionisti piace la giornalista (e la sessuologa)




La telegiornalista popputa Monica Setta e l'anchor woman d'antan Lilli Gruber sono il sogno erotico degli autotrasportatori. Lo rivela la presunta associazione 'Donna e qualità della vita' citata dal mitico Tgcom (e a cascata da tutti gli altri). A parte che la suddetta associazione è la stessa che ogni tanto rivela (ad uso e consumo dei giornali) che una donna su cinque paga per fare l'amore, una donna su tre fa manicure mentre fa l'amore, una donna su due finge mentre fa l'amore e tutte le altre fingono di far l'amore. A parte che i comunicati della suddetta associazione sono diffusi da Klaus Davi (e basta guardarlo per capire che racconta balla). A parte questi insulsi particolari, insomma, è veramente interessante il dato che il primato delle telegiornaliste erotiche emerge da un'indagine tra 500 camionisti. Presumo interpellati personalmente in cabina, di notte in una piazzola dell'autostrada, dalla sessuologa Serenella Salomoni.

giovedì 1 aprile 2010

La sifilide ai tempi di facebook

La storia che facebook favorisce la sifilide (fonte: un sedicente prestigioso studio inglese citato dal Corrierone) è una delle più belle degli ultimi tempi. Tra le cause della diffusione della terribile malattia aggiungerei però anche gli incontri casuali sull'autobus, i fischi per strada così tanto per provarci, il quarto long drink della serata e, ovvio, il passaggio di mano di banconote.

giovedì 11 marzo 2010

A domanda rispondo



La scenata del Cavaliere a un cronista freelance (tale Carlomagno che, a quanto pare, aveva già fatto girare gli zebedei in conferenza stampa a Pannella, Violante e D'Alema) suscita qualche considerazione sparsa e non univoca. Intanto l'Uomo (il Cav.) colpisce per il suo linguaggio ironico anni Sessanta, da Commendatore in pensione: per un maestro dell'immagine come lui è uno scivolone spia del decadimento oppure è una scelta oculata sulla base dello stato mentale medio dell'opinione pubblica italiana? Eventualità entrambi sconcertanti.
Poi: possibile che in conferenza stampa questi (del Pdl) ammettano cani e porci? I porci col tesserino da giornalista va bene, sono lì per lavorare (almeno qualcuno) e quindi ha ragione il Cav. (davvero) quando dice che un disturbatore disturba prima di tutto quelli (pochi) che devono lavorare. Ma i cani, insomma i disturbatori, gli intrusi, i casinari tipo quello che si affaccia dietro i collegamenti del Tg1 e una volta prese un calcio in diretta dal mitico Frajese? L'ufficio stampa del maggior (?) partito italiano non è in grado di tenerli a bada? Detto questo: se uno (che magari non ha teoricamente diritto appieno) lo fai entrare, almeno rispettalo e rispondi alle sue domande. Mica sei davanti al pm...

P.S. il ministro della difesa che fa il buttafuori è l'emblema di un paese ormai fuori controllo, pronto per il commissariamento da parte dell'Unione europea

venerdì 5 marzo 2010

giovedì 4 marzo 2010

Stavolta può farcela

sabato 27 febbraio 2010

Areoporti?

da Ufficio Stampa Lega Nord Romagna

AREOPORTO - PINI (LEGA): "VITALI SUCCUBE DI BOLOGNA, GLI AREOPORTI IN ROMAGNA SONO DUE, COMPLEMENTARI"
"Vitali non è una cattiva persona, ma il suo problema è che è schiavo delle logiche bolognesi che vogliono continuare a saccheggiare il territorio romagnolo. Spero che la sua bontà d'animo non sfoci nella fesseria di pensare che un asse Bologna-Rimini, come per la Fiera, vada a beneficio della sua provincia. Hera ed altre porcate varie insegnano, dal PD bolognese ci si può aspettare solo atteggiamenti invasisi, non certo collaborativi" commenta così l'on. Gianluca Pini le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Rimini Vitali contro l'areoporto Forlivese. "Al di là del numero di passeggeri - prosegue Pini - molto più numerosi quelli di Forlì rispetto a Rimini, l'areoporto Ridolfi ha un polo areonautico attorno che sviluppa un indotto incredibile, sta procedendo spedito verso la privatizzazione e per la centralità del territorio può servire buona parte della Romagna. Rimini ha altre peculiarità, ma sono legate alla stagionalità. Per questo - propone il deputato leghista - anzichè farsi la guerra in Romagna, sarebbe opportuno coordinare i due scali per rendere autonomo il nostro territorio rispetto a Bologna. Mi auguro - conlcude Pini - che Vitali esca dalla trappola Bolognese per evitare di ingrossare le fila, capeggiate da Errani, dei romagnoli che svendono la propria terra per un pezzo di pane"


AREOPORTO: Common misspelling of aeroporto
Wiktionary

martedì 16 febbraio 2010

Il trendy del momento

Il giornalista che rifà le bucce sull'ortografia a chicchessia dovrebbe muoversi sempre con estrema cautela. L'argomento è prelibato, d'accordo, ma lo stato della lingua nei quotidiani è così malandato che per mettersi in cattedra ci vuole proprio un bel coraggio. Fine della predica, veniamo all'esempio. Il pezzo 'Gli aspiranti avvocati scivolano sul paté d'animo' comparso oggi sulla Stampa di carta. L'autrice racconta gli obbrobri emersi dai compiti degli aspiranti avvocati all'esame professionale. 'Grammatica, sintassi, ortografia: siamo a livelli da scuola elementare' si lamentano i principi del foro in commissione d'esame, raccontando di bocciature a raffica (quando tutti sanno che basta la raccomandazione giusta per mondare anche il compito più scarso). E vai con la lista di strafalcioni: habbiamo, correzzione, c'è ne, patè d'animo, plurale magistratis. L'autrice non esagera con la gogna, lo concedo, però è facile rilevare che anche lei con gli strafalcioni non scherza. Notati al volo: E che si tratti di un TRENDY nazionale...; la creatività non ha LIMITATI.
Ma forse lo ha fatto di proposito per vedere se stavamo attenti. Lo faccio pure io, tutti i giorni, giuro.

lunedì 15 febbraio 2010

Anacoluti sintetici


da La Voce di Romagna

venerdì 12 febbraio 2010

Anvedi Minzolini da ggiovane






Era già un paraculo...



giovedì 11 febbraio 2010

Un altro Guzzanti che fa sganasciare

La notizia che il sottosegretario alla protezione civile Bertolaso sarebbe indagato per (perlomeno) aver ricevuto favori sessuali da due escort pagate da imprenditori coinvolti nei lavori alla Maddalena è l'ennesimo puntello alla rutilante definizione del nostro attuale regime politico: mignottocrazia. Onore a Guzzanti padre.

lunedì 8 febbraio 2010

L'ha detto il Corriere della Sera

“L’utilizzo eccessivo di internet potrebbe causare depressione. Ma potrebbe essere anche il contrario: cioè chi è già più incline alla depressione è maggiormente spinto a passare molte ore sul web”

martedì 2 febbraio 2010

Riflessioni digitali

venerdì 29 gennaio 2010

Le prime righe di Google

Non c'è nulla di male se un giornalista si documenta attraverso Google e Wikipedia (io lo faccio tutti i giorni). Però... almeno bisogna perdere tempo a leggere tutta la voce prescelta, non limitarsi alle prime righe della prima voce di Wikipedia che appare... come, presumo, ha fatto Maria Luisa Agnese nel suo peraltro bel pezzetto di amarcord sulle domeniche d'austerity (Corriere della sera di oggi).
Si parla del 1973 e delle prime domeniche senz'auto ''mentre sugli schermi uscivano Amarcord e Come eravamo e in tv cominciava la serie Happy Days'' si legge nell'articolo. Per chi ha vissuto quegli anni (modesti e incolori) le domeniche di austerity e Happy Days sono due punti fermi. Che però si collocano in anni del tutto diversi (Fonzie e compagnia spopolano sulla Rai prima di cena a partire dal dicembre 1977, si verifica scavando un po' nella voce di Wikipedia). Nel 1973 la prima serie di Happy Days era andata in onda negli Usa, come si legge nelle prime righe di ogni ricerca su Google. All'epoca, vado a memoria, in Italia si guardava 'Attenti a quei a due'.

lunedì 25 gennaio 2010

Per i surfisti: pronta da scongelare



I guru della rete si lamentano spesso del disprezzo per internet manifestato dalla stampa mainstream. Nulla di più errato. E' vero esattamente il contrario. Ormai il giornalismo professionale si beve tutto quello che compare in rete senza il minimo sospetto: non solo copia e incolla da wikipedia, ma addirittura dai siti che già propalano bufale. Bellissimo l'esempio citato da Mantellini e scovato da Attivissimo: Repubblica che esalta la fantascientifica foto di un'onda ghiacciata, così a mezz'aria (dentro c'è pure una balena sottozero?).

sabato 23 gennaio 2010

Porte girevoli

Attilio Romita, chi era costui? Il solito telegiornalista del quale nessuno ricorda epici servizi, ora proiettato nel magico mondo della politica. Addirittura candidato presidente regionale. Sulla scia di Marrazzo (e di tanti altri, purtroppo). Il sistema delle porte girevoli tra giornalismo e politica meriterebbe forse qualche attenzione da parte dell'Ordine professionale. Se questo ente, a parte Grillo, ha ancora qualche motivo di esistere. Attenzione: i giornalisti sono cittadini come gli altri. Giusto che si dedichino alla politica (come i magistrati...). Però, per favore, scegliete. Prima una cosa, poi l'altra. E non tornate indietro. Come Santoro.

giovedì 14 gennaio 2010

I consigli di moda del Corsera




Mirabolante gaffe del Corsera che spara una foto disinvolta del mitico Steve McQueen a corredo di un articolo sul ritorno (!) del cardigan. Dopo i pantaloni a vita bassa, ecco quelli a bottega aperta... La moda cool non si discute.

Il diretur De Bortoli ha presentato oggi le scuse, senza scendere nello specifico. Così chi non ha avuto l'occhio attento si è perso lo spettacolino. Accade spesso nei giornali: i maroni si ignorano o si correggono solo sottovoce. Certe volte è giusto, perché alla fine si tratta di vicende che interessano solo pochi (un'età sbagliata, un mestiere non azzeccato...) e si fanno per mettere a tacere polemiche e personalismi insulsi. Altre volte, è vero, meriterebbero più evidenza per un doveroso ristabilimento della verità e della correttezza macchiate da sviste e/o errori, anche se solo dovuti alla fretta o a carenza di informazioni (la diffamazione e altri reati, ovviamente, sono su un altro piano: c'è da dire però che pubblicare la rettifica non esime dalla querela, allora che senso ha farlo?). Ma, infine, certe 'precisazioni' come quella di cui sopra, meriterebbero davvero il massimo del risalto e della completezza. Per far divertire tutti.


Molto fine il commento del Tgcom che titola 'Un glande errore'

lunedì 11 gennaio 2010

Cappelle made in Usa





Tutto il mondo è paese: dalla stampa americana due titoli da oscar per il 2009 segnalati da Un posto dove appendere il cappello:
un clamoroso errore di calcolo (a nove anni dal 2001!) e uno sconcertante refuso dove finally si trasforma magicamente in anally

E le domande?

Non sono un lettore attento di Repubblica ma il fatto che questi abbiano intervistato Berlusconi (e l'intervista è stata citata da tutti con squilli di trombe all'insegna del ritrovato clima di pacificazione nazionale...) senza fargli le fatidiche dieci domande con le quali ci hanno stracciato i maroni per mesi, mi puzza un po'. Si saranno stancati pure loro di chiedere sempre le stesse cose. Peraltro sapendo che gli italiani sanno benissimo le risposte ed evidentemente non gliene frega più di tanto. W l'Italia.

sabato 9 gennaio 2010

Autodafè



Prossimi titoli:
HANNO RAGIONE I COMUNISTI
HANNO RAGIONE I FINOCCHI
HA RAGIONE DI PIETRO (ah no, questo Feltri l'ha già scritto per evitare una querela miliardaria...)

venerdì 8 gennaio 2010

Car sharing alla romagnola



Materiale distribuito alla conferenza di presentazione del servizio di car sharing (auto condivisa) in centro a Forlì

martedì 5 gennaio 2010

Il punto G dell'informazione





'Più pelo in copertina!' pare che incitasse Scalfari ai tempi della direzione dell'Espresso (poi l'eco arrivava anche in redazione a Panorama: infatti negli anni 80 i due magazine erano ambitissimi dagli adolescenti...). La lezione si è tramandata ai curatori dei siti internet dei maggiori quotidiani. Repubblica in testa, come dimostra l'home page del 4 gennaio scorso. Certo, il messaggio si è ampliato: le sezioni dedicate ai calendari di smutandate varie ed eventuali sono ormai imprescindibili (di solito in pagina in fondo a destra, come i bagni...) ma il piatto si è arricchito di gossip sex-ammiccante, consigli medici tipo enlarge-your-penis, politici nudi al mare e/o nelle loro ville sarde. Il piatto dell'informazione on line è vieppiù speziato. E a quanto pare gradito: l'auditel delle notizie più lette conferma quasi sempre i più sacri assiomi del successo giornalistico: sangue, sesso, sedere (i soldi sono ridiventati tabù). Se ci fosse ancora in giro qualche vecchio giornalista passatista direbbe che è colpa di internet. Invece, ancora una volta di più, la rete è solo il mezzo. L'informazione è sempre responsabilità di chi la fa (come disse una volta in un convegno un esimio collega: I giornalisti sono il punto G della comunicazione).