lunedì 28 dicembre 2009
All'estero sì che c'è un bel tiggì
giovedì 17 dicembre 2009
Manette in diretta
C'era pure il Principe Guglielmo Marconi
martedì 15 dicembre 2009
C'è poco da ridere
venerdì 11 dicembre 2009
Il Grande Vecchio
martedì 1 dicembre 2009
La carica dei 101

(Adnkronos) Sono sempre molto gravi le condizioni del 51enne I. C., di Arco, in provincia di Trento, aggredito ieri sera da tre dei cinque grossi alani usciti dal giardino del vicino di casa e che ora si trova in prognosi riservata all'ospedale di Rovereto. Secondo le prime testimonianze, l'uomo, agente di commercio, era uscito dalla propria abitazione per gettare la spazzatura quando e' stato azzannato dai tre cani, che gli sono piombati addosso, azzannandolo al collo, alle braccia, alle gambe.
Una scena agghiacciante, che ha visto gli inutili tentativi di soccorso di altri vicini. Solo l'arrivo del proprietario dei cani, che rientrava dal lavoro, ha posto fine alla allucinante aggressione dei tre cani. Intanto, si apprende che negli ultimi mesi la polizia municipale aveva raccolto le lamentele degli abitanti della zona, che spesso avevano incrociato i cani liberi lungo la strada. Il proprietario, per questo, era stato multato. Ora i cani sono stati consegnati al veterinario comunale, il quale dovra' procedere ai controlli sanitari. (Adnkronos)
sabato 28 novembre 2009
Natale sotto trenta alberi
lunedì 23 novembre 2009
sabato 21 novembre 2009
Il ritorno della nonnetta in bolletta

Oggi su Repubblica.it, domani chissà
Eccola, con le sue immancabili monetine in mano (sono ancora lirette d'antan, beninteso), l'intramontabile nonnetta in bolletta campeggia come foto di repertorio nell'altrettanto intramontabile articolo sulla crisi economica (o sul caro-spesa, o sulle pensioni minime). La sua origine si perde nella notte dei tempi. Come sarà arrivata a conquistare il posto numero uno nella maggior parte degli archivi dei giornali italiani? E' la nonna di Paolo Mieli? E' un'antica amante di Scalfari? E' il primo amore di Berlusconi? Sia come sia, i giornalisti italiani le sono affezionati da generazioni e generazioni. Quanto sentonole parole crisi, supermercato, prezzi alle stelle, nuove povertà, immediatamente volano col pensiero a lei. I vecchi redattori ne tramandano l'immagine ai nuovi assunti, ne decantano le virtù agli stagisti: 'Hai uno spazio bianco da riempire? Non trovi la foto adatta al tuo pezzo? Rivolgiti a lei con fiducia, non ti tradirà'. Ormai anche tanti lettori la amano e la stimano. Vorrebbero finalmente vedere il suo volto stilizzato accanto alla sua firma 'Nonnetta in bolletta' nella colonna dei commenti...
mercoledì 18 novembre 2009
Sinergie
giovedì 12 novembre 2009
La Ministronza!
Così il Corriere della Sera presenta il libro a fumetti sulla ministra dei giovani Giorgia Meloni:
Sulla copertina compare la versione fumettistica della Meloni nelle fogne accanto a un topo, mosche e scarafaggi. Accompagnata da un testo per niente criptico: «Fascisti, carogne, tornate nelle fogne». Nelle storie, spiega il Secolo, «la ministronza parla in greve dialetto romano, non si lava, passa tutto il tempo parlando con topi e facendo sesso con suoi ammiratori dediti a perversioni dannunziane».
lunedì 9 novembre 2009
Influenza A: pandemia giornalistica?
sabato 7 novembre 2009
Mutant pop

mercoledì 4 novembre 2009
Perdonali perché non sanno...
da un comunicato stampa della Lega Nord Romagna
“ Il crocefisso dalle nostre scuole non si toglie! Proporremo a breve una mozione in tutte le circoscrizioni e nei comuni della Provincia e a cascata nei comuni romagnoli per aggiungerlo anche la’ ove non c’è!” - interviene duramente il Segretario Provinciale di Forlì- Cesena della Lega Nord Jacopo Morrone” – “la religione cristiana è alla base della nostra civiltà ed è un nostro diritto avere il crocefisso in ogni luogo di proprietà dello Stato Italiano, quindi come Lega ci impegneremo a far si che venga esposto non solo negli edifici scolastici ma anche nelle aule di giustizia e in ogni edificio pubblico ” – afferma Morrone - a seguito della sconcertante notizia della sentenza della Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ha dato ragione a una cittadina finlandese che ha fatto ricorso per poter togliere il crocefisso dall’aula della scuola dei figli a Abano Terme (Padova).
“Siamo in Italia uno stato cattolico e fondato su radici cristiane, non possiamo assolutamente permettere che ci vengano calpestati in questo modo i nostri valori e le nostre fondamenta” – e infine conclude il giovane leghista– “ come Lega Nord siamo assolutamente contrari alla scelta della Corte e siamo pronti a manifestare nei luoghi dove tale sentenza verrà applicata”.
lunedì 2 novembre 2009
Trans, la verità definitiva
sabato 31 ottobre 2009
Fiducia nella legge
martedì 27 ottobre 2009
Berlusconi-Marrazzo: due casi a confronto

La vicenda Marrazzo-trans-ricatto-dimissioni è ovviamente molto interessante per il parallelo che se ne può trarre a livello politico con la vicenda Berlusconi-escort-ricattabilità-silenzi. In entrambi i casi il rilievo morale fa da velo a più pertinenti considerazioni sulla necessità che un politico debba avere una condotta 'retta' (qualsiasi cosa ciò voglia dire...) soprattutto per salvaguardare le istituzioni e la trans-parenza (ops, scusate, mi è scappato) delle decisioni. Se l'indignazione di sinistra verso il Cavaliere rimane incardinata alle succitate considerazioni morali, la gara è ovviamente persa. Poi, se vogliamo parlare del senso degli affari: Berlusconi spende mille euro per una notte con la D'Addario, Marrazzo cinquemila con Natale, Brenda o bellezze simili...
martedì 20 ottobre 2009
Sempre peggio
Razzismo buono, razzismo cattivo...
venerdì 16 ottobre 2009
Il giudice dai calzini azzurri
lunedì 12 ottobre 2009
Pregate un po' come vi pare
martedì 6 ottobre 2009
Ricicciami questa

Beata ingenuità! Una volta, nel corso di una visita scolastica in redazione, un mio collega si è sentito domandare da un piccolo alunno: 'Ma perché voi giornalisti mettete sempre delle 'x' in fondo agli articoli che scrivete sul giornale''. Panico. Come rispondere alla domanda più scomoda sulla professione giornalistica? Ci provo io. Il giornalista scrive in uno spazio ben determinato all'interno del giornale (non è che può scrivere tanto o poco a suo gusto, scrive tanto quanto gli è stato richiesto... se esagera gli tagliano il pezzo) ma talvolta, pur inventando o facendo poesia pura, non riesce ad arrivare al completamento del suo spazio (è raro, ma avviene). Allora schiaffa in fondo all'articolo una o due righe di 'x' fino a 'compensare' il pezzo. Insomma, fino a raggiungere la lunghezza desiderata dal caporedattore (e dal rigoroso sistema editoriale, al computer non si comanda). Il pezzo così 'chiude', cioè può essere rilasciato per la tipografia e dunque pubblicato sul giornale di carta. E' ovvio che non può uscire così: starà al poligrafico (l'impiegato ex tipografo, tanto per intenderci) dare gli arzigogolati comandi al computer per allargare il 'corpo' dell'articolo e riempire dunque il fatidico spazio eliminando le 'x'. (Dice: ma perché non lo fa direttamente il giornalista? Perché i due, giornalista e poligrafico, usano lo stesso sistema editoriale, ma il primo non dispone di alcuni comandi per via di vetuste regole sindacali che servono a preservare il secondo dall'estinzione). Ora penserete: ma il direttore, il caporedattore, il caposervizio o un passante qualunque (insomma quello che dovrebbe ricontrollare il lavoro del giornalista) non si accorgono di nulla? Certo, nell'improbabile ipotesi che qualcuno ricontrolli l'articolo (ormai la velocità di lavorazione dei giornali è tale che i pezzi vengono pubblicati praticamente senza filtro, e se ne vedono i risultati) penserà che tocca al poligrafico completare l'opera. E riovviamente quest'ultimo, una volta su due ad esser generosi, non si accorgerà minimamente di quello che gli passa sotto gli occhi (ogni redazione è piena di aneddoti in questo senso: dal titolo 'Il poligrafico è un finocchio' che non desta il minimo interesse, alla richiesta, subito esaudita, di pubblicare sul giornale una lista di nomi che altro non è che l'elenco del telefono...).
Il magma della posta elettronica e delle agenzie, col loro quantitativo industriale di notizie (si fa per dire) sempre disponibili, ha risolto il problema? Insomma, si pensa, c'è talmente tanta di quella roba che l'unico problema è tagliare... Errore, il sonno della ragione continua a generare mostri, come dimostra il ritaglio sopra: un lancio d'agenzia sbattuto on line prima di essere completato e addirittura preceduto dalla probabile indicazione del caporedattore: RICICCIARE, insomma lavorare un po' questa materia prima e poi schiaffarla nelle news del sito... Poi dice che i bloggers parlano male dei giornalisti.
visto in pazzoperepubblica
sabato 3 ottobre 2009
Siamo tutti scarafaggi
mercoledì 30 settembre 2009
Non avevo notato la patata...
Il Giornale, Libero e il wc
mercoledì 23 settembre 2009
Travaglio a pag 1,2,3,4,5. A pag 6 un articolo su Travaglio
Col giornale in mano, la prima impressione è stata di povertà estrema. Venti paginette in croce, leggerine leggerine, una cartina pessima, colori spenti. Roba così l'ho vista nella Jugoslavia degli anni 80. Vabbè. Squadernato il quotidiano, il timore che fosse un'edizione Travaglio-dipendente è stata pienamente confermata. Per molti questo è un limite, ma d'altra parte chi compra il Fatto penso voglia leggere a iosaTravaglio, dunque tutto va bene. C'è un sacco di cronaca giudiziaria (col simil scoop di Letta inquisito, che poi si scopre che nessuna Procura vuole inquisirlo! Guarda un po' sti giudici comunisti...), di commentini acidi, di solite robe Tremonti-Alfano-Marino-Di Pietro. La grafica è pessima, semplicistica all'inverosimile, da volantino pubblicitario di provincia. In generale il giornale poi è avvolto da un'aria molto referenziale, parla dell'ambiente politico, degli altri giornali, di Travaglio (ancora!) censurato e via di seguito. La pubblicità è minimale. Molto evidente, in testata, quella dei libri di Travaglio.
Un nuovo giornale, libero e combattivo, è sempre una bella notizia. Dunque tanti auguri al fatto Quotidiano e ai coraggiosi giornalisti che lo animano. Onestamente devo dire però che questo giornale non mi pare una rivoluzione e non credo che andrà al di là del suo pubblico di fan. Probabilmente sottrarrà lettori a Repubblica, al Manifesto e a qualcun altro del fronte antiberlusconiano. Dubito che ne raccolga di nuovi. Ma spero di sbagliarmi. Chissà. Magari se Travaglio si prendesse una vacanza...
martedì 22 settembre 2009
A Forlì circola roba potentissima
Ancora l'Ansa assicura che il progetto ha, sulla carta, numeri imponenti:dovrebbe coprire un'area di circa 500 ettari, prevedere non meno di 500 milioni d'investimenti e dare lavoro, direttamente etramite l'indotto, a circa 5 mila persone. Innumerevoli le attrazioni previste nel parco. Tra queste speciali strutture per simulare l'assenza di gravita' e un ristorante sudirigibile. Ma dove realizzarlo? Su questo argomento il centro destra forlivese lascia la palla in mano all'amministrazionecomunale: ''Non vogliamo indicare zone: e' la pubblica amministrazione che deve decidere dove e' meglio realizzarlo,affinche' non ci sia alcun sospetto di speculazione''.
Travaglio autore di un plagio: ecco la prova
"Per quattordici anni, diconsi quattordici anni, la Fininvest ha scippato vari privilegi, complici i partiti: la Dc, il Pri, il Psdi, il Pli e il Pci con la loro stolida inerzia; e il Psi con il suo attivismo furfantesco, cui si deve tra l'altro la perla denominata ‘decreto Berlusconi', cioè la scappatoia che consente all'intestatario di fare provvisoriamente i propri comodi in attesa che possa farseli definitivamente. Decreto elaborato in fretta e furia nel 1984 ad opera di Bettino Craxi in persona, decreto in sospetta posizione di fuorigioco costituzionale, decreto che perfino in una repubblica delle banane avrebbe suscitato scandalo e sarebbe stato cancellato dalla magistratura, in un soprassalto di dignità, e che invece in Italia è ancora spudoratamente in vigore senza che i suoi genitori siano morti suicidi per la vergogna".
Vittorio Feltri dall'Europeo dell'11 agosto 1990 dopo l'approvazione della Legge MammìUn po' di ottimismo

Gli schiaffi islamici alla Santanchè e i calci in culo automobilistici a Briatore riequilibrano il senso di giustizia universale dando perlomeno l'illusione che, talvolta, infine si paghi il fio per le feste al Billionaire, i proclami patriottici sui tacchi a spillo e i finti scoop di Novella Duemila. Ci sono motivi, forse, per guardare con fiducia all'avvenire del genere umano.
domenica 20 settembre 2009
Il massimo dei titoli
20 MILIONI IN NERO PRESI DA UN IMPRENDITORE MALAVITOSO, LA 'MERCHANT BANK' DEL CASO TELECOM, LA BICAMERALE, LE BOMBE SULLA SERBIA, IL PELLEGRINAGGIO A MEDIASET "GRANDE RISORSA DEL PAESE", IL RIBALTONE ANTI-PRODI, LE CENE E GITE IN BARCA CON TARANTINI! - COS'ALTRO DEBBA COMBINARE UN LEADER DEL PD PER ESSERE ACCOMPAGNATO ALLA PORTA? -
titolo di Dagospia richiamo di un articolo travagliescosabato 19 settembre 2009
Definizioni di giornalisti
mercoledì 16 settembre 2009
Ho diffamato un bamboccione?
Comunque, la foto incriminata sparirà. E pure il post. Anche i bamboccioni in divisa hanno diritto a un po' di privacy!
sabato 12 settembre 2009
La nuova diagnosi dell'urologo Feltri
A proposito: noto con piacere che tiene ancora banco la disquisizione urologica sul premer. La grande novità è che il maggiore specialista internazionale del ramo (un professorone direbbero Aldo, Giovanni e Giacomo), cioè Vittorio Feltri, ha cambiato diagnosi. Qualche mese fa su Libero sosteneva che il Cavaliere senza prostata era un vecchietto in disarmo e dunque tutte le accuse di sexual addiction contro di lui erano infondate, ora sul Giornale assicura invece che Silvio è un galletto e non ne risparmia una. Avrà già eseguito la perizia che verrà presentata al processo contro lo sventurata direttora dell'Unità che ha messo in dubbio il vigore presidenziale?
P.S. in Spagna il degrado urbano è l'argomento numero uno (lì Zapatero sta tranquillo e sul Re macho c'è una congiura del silenzio che Berlusconi se la sogna)
venerdì 4 settembre 2009
Ore e ore di tormento in attesa di un'erezione che non fa capolino...
martedì 1 settembre 2009
Gli eroi del momento
venerdì 28 agosto 2009
Picchiatore sui tasti
mercoledì 26 agosto 2009
Marketting esemplare

Le barche Fashion Yachts scelte dai VIP per le loro vacanze estive
Livorno, 26 agosto 2009 – Alba Parietti, Simona Ventura e Valeria Marini tra i nomi dei VIP che quest’estate, per le loro vacanze, hanno scelto di passare delle giornate all’insegna del lusso e della comodità a bordo delle imbarcazioni Fashion Yachts.
Tra Alba Parietti e Giuseppe Lanza di Scalea si riaccende la passione su un lussuoso yacht che Fabrizio Politi, armatore e CEO di Fashion Yachts, amico di Alba da tempo, le ha dato in prestito per il suo compleanno e al bordo del quale la coppia è salpata per una romantica crociera nelle acque di Panarea.
Simona Ventura invece, finiti gli impegni televisivi che l’hanno tenuta occupata in questo ultimo periodo, è partita per trascorrere le sue vacanze in Costa Smeralda dove ha passato, insieme ai figli, alcuni giorni di completo relax a bordo di uno yacht della numerosa flotta Fashion Yachts.
Ospite sulle imbarcazioni di Fabrizio Politi quest’estate anche Valeria Marini, amica dell’armatore che mesi fa è stata anche madrina del varo dello scafo Fashion ’68. le bellissima Valeria ha trascorso una breve vacanza nelle acque del Mediterraneo, godendosi sole e mare su uno dei prestigiosi modelli Fashion Yachts.
Sono stati avvistati a bordo delle imbarcazioni Fashion Yachts anche i Principi Crociani, discendenti della famiglia di reali del Regno delle Due Sicilie.
Fashion Yachts, azienda fondata da Fabrizio Politi, e oggi tra i primi cantieri navali italiani, realizza barche uniche che sono diventate un ”must” per molti Vip italiani e internazionali. Più che barche, Fashion Yachts rappresenta uno stile di vivere il mare.
giovedì 20 agosto 2009
Così facevano i boscaioli
Il legno e la sua lavorazione sono i protagonisti indiscussi della manifestazione "Dal bosco al desco" voluta dal Parco nazionale delle Foreste casentinesi monte Falterona e Campigna e dalla pro Loco di Corniolo - Campigna con il contributo organizzativo dell'ufficio territorialebiodiversità del corpo forestale dello stato di Pratovecchio. Domenica 23 agosto a Campigna, dalle 9 in poi apertura degli stand gastronomici, dei prodotti tipici (raviggiolo, salsiccia matta, cialde di corniolo, miele, tortelli alla lastra) e artigianali con lavorazione in diretta del legno e del ferro battuto. Alle 11,30 dimostrazione della potatura delle piante, raccolta delseme di abete bianco con il corollario dei pittori che creano le loro opere. Dopo il pranzo presso le strutture convenzionatealle 14,00 gli operai del corpo forestale daranno dimostrazione delle varie fasi di lavorazione del legname in foresta, daltaglio all'esbosco utilizzando metodi vecchi e nuovi. Alle 15,30 trasporto del legname valle con la fluitazione nel Bidente diCampigna e la costruzione di una zattera artigianale sul modello di quelle antiche in uso nell'Ottocento. Poi il cimento con la gara del "segone a due mani", vince chi taglia nel minor tempo un robusto tronco. Spazio per i più piccoli con il percorsoavventura su ponte sospeso (con tanto di casco, corda e imbracatura) predisposto dal corpo nazionale del soccorso alpino per far capire le regole di sicurezza in montagna. Il pomeriggio della festa sarà animato dalle note della Banda Roveroni Info. 0543 980231
martedì 18 agosto 2009
Parola di Erminio Ottone
venerdì 14 agosto 2009
La band più iconografica!
Inviamo il materiale relativo al live dei Nobraino, la band più iconografica della scena italiana, sabato 15 agosto all'Onda Blu di RiccioneDalle 21,30 la band si esibirà in un concerto ricco di sorprese e carico di originalità. I cinque romagnoli promettono di non smentire la loro fama di band irriverente e dal fortissimo impatto scenico.I Nobraino sono disponibili per eventuali interviste.
MArtePressUfficio stampa & Comunicazione
Stati di allucinazione (dell'estensore del comunicato)
OGGETTO:- comunicato stampa del giorno 14 agosto 2009 .
Nelle prime ore di oggi 14 agosto 2009, personale in abiti civili del Reparto Operativo, mentre svolgeva il preannunciato servizio di prevenzione notturna contro i furti e lo spaccio ed uso di sostanze stupefacenti, nella zona Baraccola Sud di Ancona incrociava un furgone fiat Ducato che destava immediato sospetto per il suo andamento apparentemente incerto che faceva temere trattarsi di persona sotto l’effetto di alcool o droga e, pertanto, da fermare al più presto.
Sul posto veniva immediatamente fatta convergere una autoradio del N.O.R. CC di Osimo, anch’essa impegnata nell’annunciato controllo straordinario del territorio predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Ancona e in tal modo si provvedeva a bloccare in sicurezza il mezzo, a bordo del quale vi era tale ES SEMMOUDI Said, cittadino marocchino regolarmente in Italia, residente in provincia di Foli-Cesena, pregiudicato, operaio.
Il predetto appariva palesemente in stato di agitazione e, prima di fermarsi, eseguiva più manovre, tanto da urtare contro il guard rail.
Accertato che il particolare stato non era da ricondurre all’uso di droghe o alcool e non comprendendo l’anomalo quanto inspiegabile stato emotivo, lo stesso veniva sottoposto a perquisizione e, in un vano ricavato nel cofano motore, si rinvenivano ben due bottiglie per acqua minerale che, al loro interno, contenevano ben 180 ovuli dal peso di circa 10 grammi cad. di sostanza stupefacente tipo hashish.
La droga sequestrata, di ottima qualità e per complessivi 1.850 grammi circa, ha un approssimativo “valore commerciale” di almeno 10.000 euro.
Si presume che la stessa fosse destinata al mercato locale per il ferragosto, che vede una massiccia presenza di turisti nella nostra provincia, soprattutto nelle belle località costiere dove numerosi e frequentatissimi sono i locali della movida.
Viene da pensare che l’eccessivo potere diuretico dell’acqua minerale all’hashish abbia fatto un brutto scherzo al “nostro” Said, che “non si conteneva” che ora si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Montacuto di Ancona, a disposizione della locale A.G..
Sicuramente l’arresto è anche un primo risultato dell’intensificazione dei servizi disposta dal Comando Provinciale di Ancona.
giovedì 13 agosto 2009
martedì 11 agosto 2009
Chi 'simiotta' chi?
gruppo consiliare lega nord padania dI castelfranco emilia
COMUNICATO STAMPA
LA SINISTRA SIMIOTTA LA DESTRA E DISPONE ORDINANZE “MONCHE O UBRIACHE”?
Abbiamo visionato e valutato la prima ordinanza sul divieto dell’uso di alcol dalle 22 alle 6 a Castelfranco. Complimenti Assessora Padovan e pure al Sindaco che l'ha firmata! E' un'ordinanza assurda perché non prevede il divieto su tutto il territorio, solo alcune zone e vie sono soggette al divieto, quindi basta girare l’angolo di una strada e tutto possibile! E’ inapplicabile! Oppure, non ci sono abbastanza vigili da controllare tutto? Poiché nessuno è in grado di garantire i controlli, fino a quando anche Castelfranco potrà disporre di un corpo di polizia municipale composto di 31 elementi effettivi con compiti dedicati al controllo del territorio. Ricordo alla “attentissima” Assessora, che vi è una legge Regionale che ci obbliga ad un numero non inferiore alle 30 unità, per non perdere la possibilità che il nostro corpo di polizia municipale possa assolvere a compiti di polizia giudiziaria, caso contrario i nostri vigili possono avere solo compiti di polizia amministrativa! Sempre che non sia questo il suo scopo, per elevare qualche “multarella” in grado di mantenere in galleggiamento un disastrato bilancio comunale! E' inutile fare un'ordinanza per scimmiottare la destra e poi essere sotto organico di 10 vigili senza avere un progetto credibile per raggiungere lo standard degli altri comuni qui vicino, standard previsto dalla Regione verso cui il nostro comune è inadempiente da tempo, di 1 vigile ogni 1000 abitanti.E come la mettiamo con il fatto che sì e no si riesce a fare una pattuglia serale una volta la settimana?Vogliamo vedere il piano di riorganizzazione del personale che prevedere di avere i vigili giusti, altro che ordinanze assurde e inapplicabili! Come quella del precedente sindaco contro la prostituzione! Quante volte alla nostra polizia municipale è stato permesso di compiere questo servizio?Si sono inventati un’ordinanza o “monca” o “ubriaca”, giacché la maggior parte del territorio non è interessato da questi vincoli. Ad esempio chi abita in zona di Via Castiglione, su alcuni tratti della Via Emilia, zone interessate dal medesimo fenomeno, è un cittadino diverso? Che dire poi di Piumazzo, o Manzolino, o Cavazzona (ove peraltro si trova un nutrito numero di prostitute con, naturalmente, i relativi protettori) dove evidentemente andranno tutti a bere dopo le 22! Non hanno neppure il coraggio di risolvere uno dei problemi più gravi, il controllo rigoroso sui Call-Center, per “stroncare” definitivamente quelli che ancora forniscono alcolici agli immigrati. L’invivibilità del centro è dovuta solo a questi sbandati provenienti da altri paesi e da 4 "bulletti" locali che insieme, tutte le notti, riducono il nostro paese in una cloaca!E con le feste e sagre come ci si comporta? A questo punto un cittadino che è disturbato dalla festa di San Nicola o da quella di Ca' Ranuzza può chiamare i vigili e chiedere di multare tutti quelli che bevono dopo le 22? Non vi pare assurdo?Ciliegina sulla torta: per le feste dell'unità o, se preferite del Pd, come si comporteranno? Esempio l’attuale festa di Villa Sorra somministra alcolici dopo le 22, la gente può ubriacarsi tranquillamente e poi buttare bottiglie e altro nei pressi di Villa Sorra. Va tutto bene perché è a Gaggio anche se dopo le 22? E se il giorno dopo i bambini che vanno al parco di Villa Sorra riscontrano abbandoni vari? La estendiamo anche là? Forse alla fine proporranno una risposta “Leghista"? Istituendo delle "ronde" composte di militanti del PD, per evitare questi problemi?
Che fossero in confusione è evidente, ma forse un controllo “politicamente alcolico” a questa maggioranza non guasterebbe….
Castél -Castelfranco Emilia (Mòdna-Modena), 11 Agosto 2009
Giorgio Barbieri
Capogruppo Lega Nord PADANIA
lunedì 27 luglio 2009
Errori coi baffi e galline presidenti
Un sottogenere che sta crescendo ultimamente, anche grazie alla posta elettronica, è quello delle richieste di rettifica. Come questa recentissima:
Spett.le
Redazione de ***,
nel ringraziarVi per lampio spazio concesso alla notizia relativa al nuovo importante incarico affidato a mio padre Gen. ***, Vi segnalo con rammarico che la foto non corrisponde assolutamente a quella di mio padre. Vi garantisco che in vita mia non l'ho mai visto farsi crescere i baffi! Battute a parte, la foto corretta quella riportata sempre sul Vostro quotidiano il giorno precedente nelle pagine nazionali.
Sicuro di una vostra correzione, Vi porgo i miei distinti saluti.
mercoledì 22 luglio 2009
Arrestato non perché è negro ma perché ha alzato la voce
martedì 21 luglio 2009
Papi fans
- Il Cavaliere gaudente fa proseliti tra i commentatori esteri
- ah ! ce Berlusconi
- De tous les hommes politiques européens, c'est lui le plus vrai, le plus vivant et le plus sympathique !
- Mardi 21 juillet à 09h02
- da Liberation.fr
venerdì 10 luglio 2009
giovedì 9 luglio 2009
Il menu del G8
lunedì 6 luglio 2009
Moral majority
sabato 4 luglio 2009
Esame del dna in diretta tv?
sabato 27 giugno 2009
Utilizzatori finali e mandanti
Berlusconi: "La D'Addario pagata dall'opposizione". Franceschini legge la notizia e rivendica un pompino.
martedì 23 giugno 2009
Ci mancherai, Palmiro!
QUESTA POSTA ELETTOMICA ESAURISCE QUI LA SUA ESISTENZA.
Non so se sarà disattivata o se per qual tempo continuerà a ricevere di sicuro il sottoscritto non essendo più da oggi assessore smetterà di utilizzarla.
Colgo l'occasione per salutare tutti tutti coloro con cui ho avuto modo di collaborare o anche solo di conoscere nella mia funzione di pubblico amministratore del Comune di Forlì, queste conoscenze e queste relazioni umane, anche quando saltuarie e fugaci o addirittura "contrastate", sono state la cosa più gratificante di questa esperienza.
Faccio i più fervidi auguri a tutti.
Palmiro Capacci
Ex assessore al tutte le cose più schifide:
rifiuti, fogne, inquinamenti, HERA, antenne,zanzare tigri e altri animali da sterminare o fa proteggere, blocco del traffico al giovedi, catostrofe varie e infine cimiteri.
Io, vice Gabibbo ad honorem

domenica 21 giugno 2009
Veltroni rondonizzato*
* o Rondoni veltronizzato
Per i non forlivesi: 'Us po' fe'' (yes we can alla romagnola) è diventato il tormentone dei sostenitori di Alessandro Rondoni, candidato sindaco del centrodestra a Forlì. Come si vede dalla foto: nel gorgo obamiano de noantri era già precipitato anche il povero Veltroni... con gli esiti che si conoscono.
trovato grazie a Marco Di Maio
giovedì 18 giugno 2009
Non ci sono più gli anonimi di una volta
Il candidato indipendente di Cielle (ops), Pdl, Lega,Udc e Pri ci crede. D'altra parte ha già compiuto il miracolo di andare al ballottaggio con un compagine che non fa mistero di amarsi poco (eufemismo). I leghisti vedono come il fumo negli occhi l'Udc, il Pri tenta di scavalcare a destra la Lega e sempre i lumbard imputano al Pdl la sconfitta nel paese-trofeo: Galeata. La serata di grande e giustificato entusiasmo per il ballottaggio, davanti al Rondo Point stava per scoppiare una rissa: complimenti. In questo clima ben poco idilliaco all'interno dei due schieramenti, resta clamorosamente basso il tono della polemica tra i candidati. Anzi, si può dire che Rondoni e Balzani si siano sostanzialmente rispettati. Buon segno e merito da riconoscere alla civiltà dei due. Poi ci sono gli eccessi, fisiologici, dei supporter. Come quelli che impiccano Rondoni alla sua presenza sul palco di Miss Padania (ma Alessandro è tutto meno che un perbenista e moralista di facciata) o accusano Balzani di essere un mero travestimento dei soliti comunisti (che noia, che tristezza, anche questo è degrado della vita forlivese...).
Delude invece il livello delle lettere anonime. Le redazioni dei giornali ne sono inondate in questi giorni. Ma non c'è neppure uno spunto interessante. Grondano di retorica fuori dal tempo (i comunisti, i fascisti... e basta!), di accuse personali inchiodate a semplici aggettivi (traditore, opportunista, voltagabbana, berlusconiano, finto cattolico, finto progressista, che fantasia). Solo qualche raro accenno al carattere borghese di Balzani e alla ridda di interessi immobiliari dei capi dei partiti al fianco di Rondoni (e ci credo che gridano contro i poteri forti...). Ma nulla che non si sapesse già. Niente conti segreti, interessi inconfessabili, frequentazioni piccanti, complotti e trame. Non ci sono più gli anonimi di una volta, quelli che ai tempi della banda della Uno bianca scrivevano che dietro i killer si celava un complotto tra un noto politico locale e un club di 'dottoresse lesbiche' (sic)!
martedì 16 giugno 2009
Ho temuto per la mia seconda casa...

In quest'esilarante notizia dell'agenzia AdnKronos si narra di una sonda giapponese schiantatasi su un'area della Luna, per fortuna, disabitata...
da PazzoperRepubblica
sabato 13 giugno 2009
Cronaca giudiziaria 2.0
E ora passiamo a parlare della Sagra della Nutella di Fiumana.
martedì 9 giugno 2009
La Dea del voto (arma segreta anti-leghista)
venerdì 5 giugno 2009
Interrogativi

mercoledì 3 giugno 2009
lunedì 1 giugno 2009
Quei comunisti del Times
Times citato dal Sole 24 ore
giovedì 28 maggio 2009
La differenza che passa tra 'censura' e 'tenere alla larga un rompicoglioni'

Come si sa, il rapporto tra il giornalismo e la rete è contraddittorio. Grandi opportunità ma anche grandi problemi. Allarghiamo il campo delle nuove tecnologie e prendiamo il caso della posta elettronica. Il redattore medio non riesce più neanche a immaginare la sua professione senza l'uso di questo magico strumento: prima gli toccava ribattere parola per parola anche la più insulsa dichiarazione di Berlusconi (o D'Alema, o Casini, o Minutillo), ora basta il copiaeincolla. Il lettore, ovvio, se n'è accorto. E anche l'ultimo degli 'interlocutori', facilitato a sua volta dall'utilizzo di questo veloce e semplice mezzo di comunicazione, non risparmia l'invio di missive, elucubrazioni, proclami, invettive, ultimatum. Colpa del giornalismo copiaeincolla: tutti si sono convinti che i giornali sono bacheche, basta mandare qualcosa e quello finisce in prima pagina. Se qualcuno (redattore) si azzarda a fare il mestiere per il quale è pagato _ valutare professionalmente se quello che sbatte sul giornale è una notizia o meno _ apriti cielo: si grida alla censura.
Tutto questo pistolotto per spiegare l'antefatto del volantino elettorale riprodotto in apertura (pregasi leggerlo attentamente: è un bignamino dell'ideologia del candidato medio alle prossime elezioni). Il tipo in questione è un grafomane che da qualche anno spedisce una mail al giorno ai quotidiani. Ritiene orgogliosamente che questo sia il fulcro della sua attività politica. Non gli passa neanche per la testa che ogni tanto possa scrivere una minchiata e che i poveri redattori forlivesi (facendosi del male, perché sarebbe certo meno problematico pubblicare tutto tale e quale) decidano di usare il cestino. No, lo censurano! E per questo rincara la dose: ogni giorno che il buon dio manda in terra lui rispedisce le mail che non ha visto pubblicate precedentemente. Per me questo non solo spam: è idiozia allo stato puro. E contro questo virus esiste una sola cura: il comando 'mittenti bloccati' della posta elettronica.
martedì 26 maggio 2009
Editoriale a cappella

Finalmente un giornale che batte il Carlino (e la Voce, e il Corrierino...) in quanto a refusi: leggere per credere le prime righe dell'editoriale di Sansonetti su L'Altro, quotidiano di cui evidentemente c'era un gran bisogno.
da pazzoperrepubblica
giovedì 21 maggio 2009
lunedì 18 maggio 2009
Berlusconi? Solo per Emilio Fede non è dio
sabato 16 maggio 2009
C'è sempre qualcuno da rimandare a casa sua
I tabelloni elettorali della placida Forlì rigurgitano dei soliti tristissimi manifesti-santino coi soliti tristissimi faccioni sorridenti. Il più creativo e borderline, seppur con una grafica naive stile copiaincolla, appare il candidato sindaco repubblicano Lauro Biondi. Il simpatico esponente del partito che inalbera come simbolo una foglia di marijuana è da sempre, tra i politici, uno dei miei amici più cari. Stavolta però mi verrebbe da rimproveragli la retorica anti-immigrati che ormai scavalca a destra pure la Lega (ecumenica a tal punto da candidare Francesco Aprigliano, calabrese purosangue e rappresentante di Alleanza meridionale). A bacchettare Biondi ci ha pensato però l'assessore comunale Palmiro Capacci (rifondarolo) che da sempre coltiva una vena satirica. Il manifesto biondista taroccato e commentato è il parto del suo CCCP (comitato di contro propaganda)
giovedì 14 maggio 2009
Bird strike
martedì 5 maggio 2009
Come anticipato da Report
giovedì 30 aprile 2009
Questa la capiscono solo a Forlì
Sabato 2 maggio 2009: l’atteso faccia a faccia tra Roberto Rondoni e Gianluca Pini. Nel pomeriggio la presentazione del volume di Enrico Letta
Sabato mattina dalle 10 alle 12 si svolgerà nelle sale dell’Hotel della Città (Corso della Repubblica), l’atteso faccia a faccia tra Roberto Balzani, candidato sindaco per il PD e la sinistra, e Gianluca Pini deputato di Lega Nord che l’altra sera ha accettato l’ipotesi di una sua rinuncia alla corsa solitaria alla candidatura a sindaco di Forlì per appoggiare il candidato del Pdl.Organizzato da “Corriere di Romagna” durante l’incontro i cittadini potranno rivolgere alle due parti domande e richieste. La raccolta dei quesiti è già in corso, le domande possono essere inviate tramite l’appositio coupon pubblicato quotidianamente sul Corriere di Forlì. Cambio di registro per l’appuntamento pomeridiano del candidato sindaco Roberto Balzani.Alle ore 18,30 alla Collina dei conigli del Parco Urbano "Franco Agosto" la presentazione del volume di Enrico Letta "Costruire una cattedrale".Ne discutono:Roberto Balzani, candidato Sindaco di Forlì.Massimo Bulbi, candidato Presidente della Provincia Forlì-Cesena.Modera Roberta Brunazzi, giornalista
Oggi apriamo con le poppe
Comunque da giovane Veronica non era affatto male. Dagli torto al Cavaliere...
mercoledì 29 aprile 2009
Veline in Municipio?

Il gustoso dibattito sulla 'mignottocrazia' lanciato dal senatore Guzzanti e ripreso oggi dalla signora Berlusconi apre promettenti scenari. Se questo è il nuovo che avanza, dopo Parlamento nazionale e ora europeo, aspettiamo con entusiasmo 'veline' e 'letteronze' anche nei consigli comunali...
Intanto il direttore de 'L'Occidentale' spiega perché la 'Rossa del grande fratello' ha tutti i titoli per fare la giornalista e la candidata al Parlamento europeo.
venerdì 24 aprile 2009
Festini a Palazzo Grazioli, Concita invidiosa?
mercoledì 22 aprile 2009
Fisico vulcanico

Disclaimer: Ocio, questo post rischia di essere inteso come un esercizio di rude e bieco maschilismo. In realtà è semplice informazione...
Dopo la polemica sul mancato avvertimento per le previste scosse di terremoto, sull'inadeguatezza della rete di rilevamento e sul rischio (concreto) che centinaia di ricercatori vegano spediti a casa proprio mentre ce ne sarebbe più necessità, chi più dell'Istituto nazionale di gefisica e vulcanologia ha bisogno di buona stampa? La responsabile delle relazioni esterne dell'Ingv, Sonia Topazio (foto in alto, giuro), dà le migliori garanzie di riuscita in questo pur arduo compito.
Vedere per credere.
delatore: Gilioli
lunedì 20 aprile 2009
Farrell a pedali

Se uno tiene un blog pur modesto come questo deve sempre far la figura di essere al passo col buzz della rete (ma si dirà così), insomma essere sempre aggiornato come Manteblog o Wittgenstein (ma non si addormentano mai in poltrona? non perdono mai mezza giornata a tentare di pulire l'auto per portare in gita la famiglia che poi la risporca subito? mah). Insomma, vietato far la figura di quello che cita una roba che gli altri l'hanno già vista, scritta, letta, commentata, criticata, maltrattata, rivalutata e resa mitica (notare l'anacoluto iniziale e centrale). Oggi vado controcorrente così magari divento pure à la page. E cito questo blog superbo che ho scoperto (ahimè) solo oggi: è tutto dedicato agli immortali scritti di Nicholas Farrell, il simpatico storico anglo-predappiese, biografo del duce, che imperversa sulla Voce di Romagna e su Libero con giudizi tranchant su donne, politica, biciclette e Sangiovese. Imperdibile un video sul giornalista in cantina.
E c'è pure lo scoop (ma è stato rivelato dal trasparente Farrell in un articolo): gli hanno ritirato la patente perché è stato beccato leggermente alticcio al volante del suo mitico 'Defender anti-comunista'. La chicca è rivelata in un commento: ad appiedare Farrell, grande rivalutatore dell'opera del rivoluzionario Mussolini, sarebbe stato un poliziotto della stradale di Rocca San Casciano che porta lo stesso cognome dell'ex duce... Quando si dice la nemesi storica.